Industria, territori e transizione in Emilia-Romagna: è online il nuovo numero di Emilia Romagna Economy, un’edizione dedicata alla sostenibilità come ricerca di equilibrio tra ambiente, economia e società, in uno dei territori più dinamici e complessi del sistema produttivo italiano
Un numero che racconta la transizione non come vincolo, ma come leva strategica per innovare modelli industriali, filiere e politiche territoriali.
Scenario europeo e quadro nazionale
L’editoriale di Giuliano Bianucci richiama la necessità di una nuova Europa capace di governare le trasformazioni globali con visione strategica, superando frammentazioni e ritardi decisionali che rischiano di indebolire competitività e coesione sociale.
Lo scenario nazionale è affidato all’analisi di Giulia Baglini, che ricostruisce il ruolo di PNRR, CSRD e investimenti pubblici mirati nel rafforzare la sostenibilità in Italia, mentre il focus regionale approfondisce luci e ombre dell’Emilia-Romagna: criticità ambientali ancora presenti, ma anche solide performance economiche, un sistema produttivo innovativo e una crescita significativa dei green jobs.
Sostenibilità, coesione e competitività: governare le grandi transizioni
Nella sezione Agenda Italia, Rossella Sobrero, Presidente di Koinètica, riflette sul rapporto tra sostenibilità e competitività, sottolineando l’importanza della misurazione dell’impatto e di una comunicazione responsabile per evitare pratiche di washing.
Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, ribadisce invece come lo sviluppo o sia sostenibile o non sia, evidenziando il ruolo dell’economia sociale come infrastruttura civile dei territori. Uno sguardo critico alla transizione ecologica europea è offerto da Chicco Testa, che richiama la centralità di energia e sicurezza energetica all’interno di una visione industriale pragmatica, capace di coniugare obiettivi ambientali e competitività.
Il tema delle città del futuro è al centro dell’intervista ad Aniello Conte, Market Line Manager Smart Cities di Deda Next – Gruppo Deda, che racconta il modello di smart city come ecosistema data-driven orientato al benessere delle persone e alla crescita sostenibile dei territori.
Leadership, governance e valori
Innovare con etica è il focus dell’intervista ad Alessandra Fazio, Head of Quality di Nestlé Italiana e Presidente della Fondazione Carta Etica del Packaging, che interpreta la sostenibilità come cultura manageriale fondata su valori, persone e governance responsabile.
Sul fronte industriale, Francesco Fravolini analizza il percorso di Leonardo S.p.A., mostrando come innovazione tecnologica e sostenibilità siano oggi due pilastri strategici, integrati e complementari. Antonella Tereo approfondisce il turismo come volano di sostenibilità, a partire dai dati ENIT usciti dal Terzo Forum Nazionale sul Turismo Sostenibile e i Patrimoni dell’Umanità, mentre Valeria Maria Fazio riflette sul nuovo equilibrio globale tra Made in Italy, finanza strategica e competitività dei territori.
Imprese, filiere e modelli produttivi sostenibili
Ampio spazio è dedicato alle imprese che stanno integrando la sostenibilità nei modelli produttivi: Luca Cassani, Sustainability Manager di Epson Italia, racconta l’approccio dell’azienda rispetto all’innovazione che riduce, ricicla e rigenera; Alberto Marazzato ripercorre oltre settant’anni di impegno ambientale del Gruppo Marazzato; Jacopo Foresti, Ceo di Foresti Pharma, lega ricerca, prevenzione e alimentazione responsabile in una visione di salute orientata al lungo periodo.
Nicola Tufo, Partner di RSM Italy, analizza il ruolo della consulenza nel supportare imprese e territori nelle transizioni sostenibili, mentre Francesco Galliani guarda al futuro della manifattura Made in Italy attraverso l’esperienza di Comec Innovative.
Il numero affronta anche il tema delle materie prime critiche, con l’analisi di Angelo Di Gregorio e Debora Tortora, che evidenziano come le Critical Raw Material rappresentino una leva strategica per l’innovazione e la resilienza industriale.
Territori protagonisti e sostenibilità applicata
La sezione Territori protagonisti dà voce a esperienze concrete di sostenibilità applicata: Valentina Patano, referente territoriale per i servizi e le opportunità della rete di Unioncamere Emilia-Romagna, racconta il ruolo dell’organizzazione nel portare l’Europa nelle imprese; Matteo Calzolari, CNA Agroalimentare Bologna, approfondisce il valore della cucina italiana come patrimonio Unesco; Elena Galli, System & Sustainability Manager di Cefla, illustra il modello innovativo del gruppo tra green energy, innovazione e welfare.Paolo Mongardi, Presidente di Sacmi, racconta l’impegno del gruppo per un’industria sostenibile a partire dal primato europeo per numero di brevetti; Paola M.A. Paniccia, Presidente di PNICube, analizza il legame tra ricerca e impresa nel deep tech; Sara Deregibus, Holdim Shareholder e Marketing Manager di Ecomotive Solutions, presenta il nuovo modello dell’azienda, che coniuga riduzione delle emissioni e rigenerazione urbana.
Un numero che restituisce un’immagine chiara dell’Emilia-Romagna: un territorio che affronta le sfide della sostenibilità con pragmatismo, visione industriale e capacità di fare sistema, trasformando la transizione in un’opportunità di crescita e innovazione.
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