Macron esporta nella vita quotidiana i valori su cui il marchio ha fondato il suo successo

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Il Macron Campus ha ospitato lo scorso 19 maggio la presentazione della collezione SS 2027 Activefashion di Macron O.N.E. (Own Nothing Else). La scelta del luogo così come i dettagli della presentazione hanno sottolineato in maniera efficace, senza necessità di parole, la filosofia che contraddistingue il marchio e che è declinata in ogni segmento.

Prima di parlare della collezione è utile disegnare la cornice che la racchiude: la presentazione nel Macron Dome, la nuova area che integra una palestra di 600 mq, un campo da basket e uno da padel ad uso dei dipendenti e dei partners, sottolinea come il concetto di sportività sia vissuto da tutti all’interno dell’azienda e soddisfi un’esigenza sentita di vita sana e attiva. I capi della sfilata sono stati indossati sia da professionisti delle sfilate sia da dipendenti, a sottolineare ulteriormente come il coinvolgimento di tutti sia necessario per una reale comprensione dei valori e degli obiettivi Macron.

La visita guidata all’azienda, che ha preceduto il fashion show, è stata l’occasione per scoprire non solo come una logistica all’avanguardia sia alla base del vantaggio competitivo di Macron rispetto a competitors di fama mondiale, ma anche per vedere come la qualità dei prodotti sia curata in ogni dettaglio e in ogni passaggio del processo, che parte dalla definizione personalizzata dei capi fino alla loro commercializzazione.

Il momento centrale, il fashion show, è stato introdotto da Michele Pilati, Chief Business Officer – Lifestyle responsabile della creazione della collezione e da Angelo Marino, Direttore Brand & Comunicazione, alla presenza del CEO Gianluca Pavanello che, pur seguendo con attenzione e orgoglio ogni momento dell’evento, non è stato protagonista nei discorsi ufficiali: una conferma silenziosa della fiducia riposta in tutto il gruppo di lavoro. La collezione è fatta di pochi capi realizzati con materiali di altissima qualità; le linee semplici e contemporanee rendono i capi versatili e utilizzabili in contesti variegati, semplicemente aggiungendo un dettaglio o giocando con gli abbinamenti. Questi due aspetti identitari della collezione sono un’interpretazione concreta non solo di uno stile di vita ma anche della sostenibilità espressa da Macron, che non si limita a efficientare i consumi ma scende nel quotidiano offrendo capi che durano nel tempo e rispondono a tutte le esigenze di outfit, in tre parole, “less is more”.

Nel contesto del fashion show si è svolto anche un panel di approfondimento sull’intersezione sempre più evidente tra il mondo dello sport e quello del fashion, con la partecipazione del Brand Ambassador del marchio Carton Myers e dei giocatori del Bologna FC  1909 Federico Bernardeschi e Lorenzo De Silvestr

Last but not least, un approfondimento sul logo del marchio: la figura stilizzata rappresenta una persona con le braccia alzate in segno di vittoria, intesa come il raggiungimento del proprio obiettivo e non necessariamente come competizione. Ora questa immagine ha anche una voce: è infatti stato presentato il sound logo, che accompagnerà nel futuro l’immagine del brand coinvolgendo non solo la vista ma anche l’udito.

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Immagine di Rita Passerini
Rita Passerini
Giornalista pubblicista e coordinatrice editoriale di Emilia-Romagna Economy. Si occupa di innovazione, sostenibilità e nuove opportunità in campo economico. Esperta di eventi del mondo del lusso e della personalizzazione che mette al centro il singolo.

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