COIL: Guardare al futuro con gli occhi della sostenibilità – Una storia di famiglia che si fa impresa
Cristella Carburanti di Cristella Angelo & C. snc nasce nella seconda metà degli anni Settanta, con la gestione di un punto vendita carburanti su viabilità ordinaria a Fiorenzuola d’Arda.
Da quel primo impianto a oggi, l’azienda ha consolidato la propria presenza nel settore energetico e dei carburanti, evolvendosi nell’attuale Gruppo Cristella. Specializzato nella fornitura di prodotti petroliferi tradizionali e rinnovabili per la rete di distribuzione stradale ed extra-rete, il gruppo è guidato dalla famiglia omonima, giunta al suo secondo passaggio generazionale.
L’impegno costante del fondatore, Angelo Cristella assieme ai fratelli Vincenzo e Vito, e la spinta innovativa della seconda generazione guidata dal figlio Gaetano sono stati il motore di questo gruppo imprenditoriale che ha fatto dei carburanti alternativi una scelta di business, sviluppando un modello di distribuzione carburanti che, pur fondando le proprie radici nell’economia tradizionale, ha saputo rinnovarsi cogliendo e valorizzando le opportunità offerte dalla transizione energetica.
Il 2012 segna, per il Gruppo Cristella, un’evoluzione strategica che ne ridefinisce il posizionamento sul mercato: forte di un’esperienzadi oltre quarant’anni e di una solida presenza, il Gruppo inaugura la prima stazione di servizio a marchio COIL, dando così avvio a un percorso di progressiva affermazione del brand come punto di riferimento diretto per il cliente finale.
L’offerta di oggi: le stazioni di servizio a marchio COIL
Oggi COIL rappresenta il marchio principale del Gruppo, che opera sia nella gestione di stazioni di servizio a marchio proprio (COIL) sia nella gestione di impianti delle principali major del settore, con una rete di 150 impianti distribuiti su tutto il territorio italiano e l’obiettivo di raddoppiarla nei prossimi cinque anni.
Tra i suoi punti di forza, il brand annovera un modello operativo basato su elevati standard di servizio, competitività dei prezzi e una forte attenzione alla relazione con i clienti finali. A ciò si aggiunge la politica del “prezzo unico”, applicata al cliente finale in tutte le stazioni COIL, indipendentemente dalla modalità di rifornimento (servito o self-service): una scelta che riflette non solo un approccio orientato alla trasparenza, ma anche una visione responsabile sul piano sociale e ambientale.
Su questa linea COIL si impegna concretamente nella riduzione delle emissioni di CO₂ e ha introdotto nella propria offerta il biocarburante diesel di origine rinnovabile HVO (Hydrotreated Vegetable Oil), prodotto da oli vegetali e scarti trattati con idrogeno. Si tratta di un biocarburante in grado di ridurre le emissioni di CO₂ fino al 90%, totalmente compatibile con la maggior parte dei motori diesel esistenti.
“L’energia è per sua natura multiforme: esistono diverse fonti e il futuro sarà sempre più legato alla loro integrazione e diversificazione. Fotovoltaico, eolico, carburante biologico, idrogeno, gas naturale e altre soluzioni possono e devono essere utilizzate insieme per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione”, afferma Michele Cristella, Marketing Manager di Gruppo Cristella.
“L’HVO rappresenta una delle soluzioni più efficaci dal punto di vista ambientale: non richiede la realizzazione di nuovi impianti distributivi ma soltanto un adattamento di quelli esistenti, consentendo di immettere sul mercato un prodotto con un impatto significativamente inferiore rispetto ai carburanti tradizionali. È su questa direzione che stiamo lavorando, con l’obiettivo di sostenere la transizione energetica senza stravolgere la filiera esistente”, continua Cristella.
Il Bilancio di Sostenibilità: una scelta di oggi per il mondo di domani
Nel 2024 il Gruppo Cristella ha deciso di integrare la sostenibilità nella propria strategia aziendale, formalizzandola come un impegno a lungo termine. Per guidare l’intero processo, l’azienda ha selezionato un consulente esterno: la scelta è ricaduta su STB Impact Advisory | Società Benefit, che supporta le aziende nella definizione, gestione e rendicontazione delle strategie ESG.
Sotto la guida di**STB Impact Advisory,**il Gruppo Cristella ha creato un team ESG incaricato di gestire l’attività di elaborazione e riflessione su processi, valori e pratiche interne. Da questo primo lavoro è emersa una mappatura delle attività aziendali e una fotografia iniziale delle aree prioritarie su cui intervenire, al fine di ottimizzare l’efficienza dei processi e allineare le iniziative agli obiettivi ESG.
Più che un esercizio di rendicontazione, il percorso si è tradotto in un lavoro di lettura profonda dell’organizzazione: una vera e propria operazione introspettiva che ha aiutato il Gruppo a mettere a fuoco priorità, responsabilità, obiettivi e traiettorie di sviluppo.
Non si è trattato di un punto di arrivo, ma di un vero e proprio inizio, soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento e la consapevolezza delle persone all’interno dell’organizzazione.
Redigere il Bilancio di Sostenibilità (pubblicato per la prima volta nel 2024) è stato un passo naturale per il Gruppo, in linea con l’impegno quotidiano verso l’ambiente, il territorio e le persone.
“Con la crescita importante degli ultimi anni, ci è sembrato doveroso comunicare in modo trasparente le nostre azioni e i risultati, soprattutto perché abbiamo la speranza che il nostro lavoro possa incoraggiare altri operatori del settore a seguire questo tipo di approccio”, riprende Michele Cristella.
“Avevamo bisogno di un partner che ci accompagnasse lungo tutto il percorso: dall’analisi iniziale alla definizione delle linee strategiche, dalla raccolta e strutturazione dei dati, fino alla redazione del Bilancio di Sostenibilità, affrontando il lavoro come un processo continuo di crescita e consolidamento”, dichiara Cristella.
Non un supporto formale, dunque, ma un accompagnamento concreto nella lettura dell’azienda, nella messa a sistema delle informazioni e nella costruzione di un impianto ESG coerente con gli obiettivi industriali del Gruppo.
Il progetto ha visto coinvolte tutte le funzioni aziendali strategiche per la stesura del bilancio, tra cui il responsabile degli acquisti, dell’approvvigionamento carburanti, del controllo di gestione e del pricing, le Risorse Umane e il Dipartimento Marketing. Inoltre, il piano industriale viene costantemente rivisto per allinearsi agli obiettivi definiti, dimostrando come, pur non essendo un’azienda “green” per natura, sia possibile adottare strategie attente e lungimiranti di sostenibilità.
In un comparto tradizionalmente percepito come distante dai temi ESG, il percorso intrapreso dal Gruppo Cristella dimostra come anche i settori più complessi possano affrontare la transizione con metodo, visione e coerenza.
I benefici
Con l’evolversi delle attività, il progetto ha generato una crescita non solo a livello aziendale, ma anche individuale, grazie alla particolare attenzione alla dimensione sociale, alla gestione delle risorse interne e alla loro valorizzazione, generando valore non solo per l’azienda, ma anche per le persone che ne fanno parte.
Sul piano economico, il progetto sta producendo risultati concreti in quanto il lavoro sui KPI ESG e la strutturazione del percorso hanno aperto la strada a importanti finanziamenti e rafforzato la capacità dell’azienda di dialogare con il sistema bancario e sostenere i propri piani di crescita, oltre ad aver contribuito a una maggiore visibilità e a un migliore posizionamento sul mercato.
Non da ultimo, si è osservato un crescente senso di appartenenza tra i dipendenti coinvolti, che hanno accolto con entusiasmo le ore di formazione offerte, riconoscendole come un’opportunità di crescita personale e professionale e apprezzandole per il valore che aggiungono alla loro esperienza.
“Il bilancio di sostenibilità è per noi uno strumento fondamentale per il percorso che ci siamo prefissati di seguire”, ribadisce Cristella. “Non solo consente di leggere e comprendere i bisogni, ma anche di tradurre dati e obiettivi in impegni e azioni concrete”.
Per Cristella, il valore del lavoro svolto con STB Impact Advisory non si esaurisce nella pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità, ma ha posto le basi per un sistema strutturato di monitoraggio, revisione degli obiettivi e integrazione progressiva della sostenibilità nelle decisioni aziendali.
“Siamo pronti a guidare un modello di servizio sempre più inclusivo, efficiente e capace di generare valore per le comunità e i territori in cui operiamo. Vedere altri operatori del settore dedicarsi con altrettanta attenzione al tema e scegliere di comunicare con il bilancio di sostenibilità ci incoraggia a proseguire”, conclude Cristella.




