È uscito il numero 2/2026 di Emilia-Romagna Economy, dedicato a cultura e turismo

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Il racconto dell’economia emiliano-romagnola si arricchisce di un nuovo capitolo editoriale. È disponibile il numero 2/2026 di Emilia-Romagna Economy, la testata del network Italia Economy interamente dedicata alle tendenze, alle sfide e alle eccellenze di una delle regioni più dinamiche d’Italia.

Questo numero mette al centro una riflessione che unisce cultura, competenze e nuove idee di sviluppo, esplorando in particolare il legame indissolubile tra territorio, turismo e benessere.

Il punto di vista e lo scenario globale

Ad aprire la rivista è il Punto di vista di Rita Passerini, dal titolo Turismo è cultura, che propone un viaggio etimologico e costituzionale tra la cura dell’essere umano e l’urgenza di costruire un turismo democratico e accessibile, capace di non lasciare indietro nessuno.

L’editoriale è invece affidato a Paul Renda di Miller Group, che si domanda se l’Italia possa ancora vincere la sfida globale del turismo, superando la semplice «rendita di posizione» per trasformare la cultura in una vera e propria infrastruttura competitiva del futuro.

Nello spazio dedicato agli scenari, Giulia Baglini analizza le strategie di crescita nazionali alla luce della transizione digitale, attraverso il contributo Cultura 4.0. In un secondo approfondimento, intitolato Emilia-Romagna 2030, racconta invece come la cultura sia diventata un motore di welfare, sviluppo e coesione sociale nella regione.

I territori protagonisti: la formula vincente dell’Emilia-Romagna

Il cuore del periodico è rappresentato dalle interviste ai protagonisti delle istituzioni e dell’imprenditoria locale, testimonianza dell’eccellenza e del «saper fare» emiliano-romagnolo.

Roberta Frisoni della Regione Emilia-Romagna dialoga con Rita Passerini sui temi degli eventi, del turismo e del Made in Italy, evidenziando come la competitività regionale passi dalla costruzione di un’esperienza integrata tra sport, cibo, città d’arte e borghi diffusi.

Sempre dalla Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni approfondisce il tema del benessere come pilastro della qualità della vita e dell’offerta turistica territoriale, mostrando come la capacità di accogliere sia strettamente legata alla vivibilità dei luoghi e ai servizi rivolti alle comunità.

Ilaria Rossi conduce i lettori all’interno di Academia Barilla, raccontando come la cultura gastronomica rappresenti un patrimonio non soltanto identitario, ma anche industriale, educativo e formativo, da custodire, nutrire e tramandare alle nuove generazioni.

Elisabetta Faggiana, co-founder di Unexpected Italy, riflette invece sul valore di un turismo autentico, lento e distribuito, capace di allontanarsi dai circuiti di massa e di favorire un incontro più profondo tra visitatori, comunità locali e territori.

Jacopo De Braud racconta la rinascita di un mito italiano attraverso l’approdo di QC Terme a Salsomaggiore, un’operazione che restituisce centralità a una destinazione storica e ridefinisce il concetto stesso di benessere, mettendo in relazione memoria, architettura e nuove esperienze di ospitalità.

Sergio Lovrinovich, direttore della Guida MICHELIN Italia, spiega a Rita Passerini che cosa esiste «oltre le stelle», svelando il legame profondo che unisce l’alta ristorazione alla valorizzazione dei singoli territori, delle loro produzioni e delle rispettive identità culturali.

Completa il quadro degli approfondimenti dedicati al territorio l’intervista a Massimo Melega, presidente di Federmanager Bologna-Ferrara-Ravenna, che affronta il tema del safety tech e del ruolo delle tecnologie innovative nella tutela delle persone. Un contributo che evidenzia come sicurezza, prevenzione e trasformazione digitale rappresentino oggi leve strategiche per accrescere la competitività delle imprese e costruire ambienti di lavoro sempre più sostenibili e orientati al benessere dei lavoratori.

Agenda Italia: logistica, ospitalità, finanza e grandi brand

La sezione Agenda Italia allarga lo sguardo alle dinamiche nazionali di maggiore rilevanza strategica, ospitando grandi firme, aziende e interviste esclusive.

Andrea Zannoni ed Emanuele Cesari di Toyota Material Handling Italia spiegano a Cinzia Funcis come si sta trasformando la logistica del futuro, tra automazione avanzata, intelligenza artificiale e decarbonizzazione. Nel corso dell’intervista introducono anche la filosofia giapponese della Society 5.0 e raccontano l’esperienza formativa del viaggio Kotozukuri, dedicata alla comprensione dei processi produttivi e dell’innovazione organizzativa.

Guido Della Frera, presidente di GDF Group, analizza con Paul Renda l’evoluzione del turismo premium e della nuova ospitalità internazionale, soffermandosi sui cambiamenti nelle aspettative dei viaggiatori e sulla necessità di costruire esperienze sempre più personalizzate.

Antonello Sanna di SCM SIM affronta con Gaia Polloni alcuni temi cruciali per il futuro del sistema imprenditoriale italiano, dalla continuità generazionale alla protezione patrimoniale, fino alla corretta strutturazione delle imprese familiari del Made in Italy.

Annamaria Ruffini di Events In&Out fa il punto sulla competitività dell’Italia nella Meeting & Incentive Industry globale, evidenziando le potenzialità del Paese e la necessità di rafforzare organizzazione, infrastrutture e capacità di posizionamento internazionale.

Ursula Mahlknecht Pizzinini di Aman Rosa Alpina racconta a Paul Renda la filosofia del «nuovo lusso», un modo di intendere l’ospitalità che parla la lingua del silenzio, dello spazio e del tempo e che mette al centro la qualità dell’esperienza più che l’ostentazione.

Gabriele Burgio di Alpitour World descrive a Guenda Novena come il viaggio sia diventato una presenza costante nella vita delle persone e come la tecnologia stia accompagnando questa transizione, semplificando la progettazione, la personalizzazione e la fruizione delle esperienze turistiche.

Marco Gilardi di Minor Hotels Europe & Americas illustra la trasformazione dell’hotel in una vera e propria porta d’ingresso aperta alla vita della città, sempre più connessa con il territorio, la comunità locale e le esperienze culturali circostanti.

Francesco Vena di Amaro Lucano spiega a Guenda Novena come sia possibile trovare un equilibrio tra una tradizione centenaria e la necessità di evolvere, innovare e dialogare con nuovi mercati, senza perdere l’identità che ha reso riconoscibile il brand.

Enrico Zannini di BolognaFiere Cosmoprof analizza infine una nuova formula di turismo capace di unire ospitalità, grandi eventi e cosmetica professionale, generando ricadute economiche e opportunità di sviluppo per le città e per l’intera filiera.

Il dossier Il futuro è umano

Tra le novità di questo numero debutta anche il dossier Il futuro è umano, una nuova rubrica editoriale dedicata al capitale umano e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese. Realizzato in collaborazione con Miller Group e Factorial, il dossier nasce con l’obiettivo di approfondire i temi delle competenze, della leadership, dell’organizzazione aziendale, dell’innovazione manageriale e dell’impatto delle nuove tecnologie sui modelli di lavoro.

Ad aprire la sezione è Paul Renda, Ceo di Miller Group, che spiega le ragioni della nascita della rubrica e, in un secondo contributo dedicato al tema dell’impresa aumentata, analizza come il prossimo vantaggio competitivo delle organizzazioni sarà sempre più di natura cognitiva. Segue l’Osservatorio europeo firmato da Andrea Galimberti di Factorial, che affronta il tema della crisi silenziosa del management, mentre l’intervista a Eduardo Montefusco, fondatore di FitActive, racconta le strategie che consentono ad alcune aziende di crescere rapidamente, offrendo spunti concreti per le PMI italiane. Un percorso editoriale che accompagnerà anche i prossimi numeri della rivista, mettendo al centro il valore delle persone come leva fondamentale per la competitività e lo sviluppo delle imprese.

Scarica il nuovo numero di Emilia-Romagna Economy

Emilia-Romagna Economy si conferma uno strumento di approfondimento rivolto a professionisti, imprenditori e lettori interessati a comprendere da vicino l’evoluzione dello scenario economico regionale e nazionale.

Nel numero 2/2026 trovano spazio esperienze imprenditoriali, modelli di sviluppo, case history, innovazione, nuove competenze e connessioni tra cultura, turismo, università e mondo del lavoro.

Clicca QUI per scaricare il nuovo numero e scoprire tutte le interviste e gli approfondimenti.

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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