Camera di Commercio dell’Emilia 1,5 milioni per lo sviluppo del territorio

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1,2 milioni per enti, associazioni, soggetti pubblici e privati senza fini di lucro impegnati nella promozione. 300 mila euro per la coprogettazione. Il vicepresidente Filippo Cella: “Favorire le reti collaborative tra gli attori dello sviluppo locale”

Proseguono gli investimenti della Camera di commercio dell’Emilia a sostegno delle imprese e del territorio.

Mentre si avvicinano i termini per la chiusura del “Bando internazionalizzazione” (1 milione di euro con le domande in scadenza alle ore 16.00 dell’11 giugno), l’Ente camerale, infatti, mette a disposizione un milione e mezzo di euro a favore di enti, associazioni e soggetti pubblici e privati impegnati nella promozione economica del territorio.

“Le nuove azioni – sottolinea il vicepresidente vicario della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore piacentino Filippo Cella – sono finalizzate a sostenere quei progetti che sono chiaramente indirizzati alla valorizzazione delle risorse locali e allo sviluppo territoriale, con una linea di finanziamento riservata a diversi soggetti terzi e una che prevede forme di coprogettazione che vedono la Camera di commercio tra gli attori delle iniziative”.

“Nel primo caso i fondi, per un importo pari a 1,2 milioni di euro – spiega Cella – sono messi a bando e riguardano progetti che devono favorire, ad esempio, l’attrattività e la valorizzazione delle risorse territoriali, puntando ad assicurare supporti ai giovani e alla generazione di nuova imprenditorialità, ad incentivare la transizione digitale ed ecologica, ma anche a diffondere l’informazione economica e la conoscenza come strumenti per accrescere la competitività delle imprese”.

Il bando è rivolto a enti pubblici, soggetti del Terzo settore, associazioni e altri organismi non profit, ma anche ad imprese, professionisti e cittadini, purché le iniziative proposte – specifica lo stesso bando – abbiano una chiara rilevanza collettiva. I progetti ammessi potranno ricevere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 90 mila euro.

A fianco del bando – la cui scadenza è fissata al 30 giugno e i cui dettagli sono riportati sul sito dell’Ente camerale – “una seconda azione a sostegno dello sviluppo del territorio (con 300 mila euro disponibili) – spiega Cella – consentirà all’Ente camerale di intervenire direttamente, attraverso un modello di coprogettazione e sostegno condiviso con i promotori, nella realizzazione di iniziative di particolare interesse strategico, e tra queste la valorizzazione delle filiere locali”.

La compartecipazione della Camera di commercio dell’Emilia prevede la stipula di una specifica convenzione con gli enti proponenti (anche in questo caso i dettagli sono sul sito camerale) e il contributo può arrivare sino al 50% delle spese.

“Sono due azioni che si integrano – prosegue il vicepresidente vicario della Camera di commercio dell’Emilia – e che, insieme all’obiettivo dello sviluppo locale, puntano anche a creare e a consolidare reti collaborative tra i diversi soggetti dello sviluppo locale”.

Non a caso, dunque, si parla di coprogettazione per l’azione da 300 mila euro e tra i criteri di valutazione dei progetti ammessi al bando spicca il favor riservato alle iniziative svolte in partnership tra più soggetti: enti pubblici territoriali, associazioni di categoria, enti del Terzo settore, imprese, università/centri di ricerca, fondazioni, altri enti pubblici o privati.

“Il territorio piacentino – conclude Cella – è fortemente caratterizzato da una importante collaborazione tra tutti questi attori dello sviluppo economico e sociale, e riteniamo che sia importante incentivare in modo particolare proprio questa integrazione di idee e di azioni che, in sostanza, stabilisce nuovi patti di corresponsabilità attorno allo sviluppo locale”.

 

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La Redazione

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