Contributi erogati alle imprese di Ravenna

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Cna Ravenna: oltre 470.000 euro di contributi a fondo perduto erogati a 106 imprese in provincia grazie ai fondi EBER

Una delle principali difficoltà per le piccole imprese, che diventa in alcuni casi un vero e proprio ostacolo, risiede nella capacità di intercettare contributi e fondi a sostegno del loro sviluppo. Per rispondere a queste criticità, il Sistema CNA mette a disposizione strumenti e soluzioni mirate, un impegno concreto al fianco di chi fa impresa.

È in questo quadro che si inserisce il lavoro svolto da CNA Ravenna anche con gli enti bilaterali: organismi paritetici costituiti dalle associazioni datoriali dell’artigianato e dalle organizzazioni sindacali, con il compito di erogare prestazioni a lavoratori dipendenti e sostenere lo sviluppo delle realtà produttive attraverso un modello fondato sulla collaborazione. Oltre a garantire prestazioni contrattuali e di welfare a favore dei lavoratori delle piccole aziende, la bilateralità artigiana è arricchita da politiche di sostegno anche a favore delle imprese in materia di investimenti produttivi, attività di internazionalizzazione e promozione, interventi sulla sicurezza degli ambienti di lavoro, formazione, tutela per imprese e dipendenti in caso di eventi di forza maggiore ecc.

Grazie a EBER, Ente Bilaterale dell’artigianato in Emilia-Romagna, nel 2025 il Sistema CNA Ravenna ha gestito 142 pratiche relative alle linee di investimento e sostenuto, così, l’attività di 106 aziende che hanno richiesto e ottenuto contributi a fondo perduto per oltre 470.000 euro, destinati agli investimenti per lo sviluppo delle attività, come ad esempio l’acquisto di macchinari e attrezzature, miglioramenti tecnologici e organizzativi e molto altro. Il risultato dell’anno da poco concluso, tra i migliori in regione, è particolarmente rilevante, soprattutto se confrontato con i dati degli scorsi anni: nel 2025 le domande gestite sono più che raddoppiate rispetto a due anni fa (+154%) e i contributi ottenuti sono cresciuti del 63% rispetto al 2023 e del 44% rispetto al 2024. Un trend in costante accelerazione che dimostra la validità degli strumenti e il lavoro strutturato di CNA, oltre alla capacità sempre più consolidata di intercettare le esigenze, anche non manifeste, delle imprese e accompagnarle nelle soluzioni disponibili.

“Quello registrato nel 2025 non è un dato casuale, ma la conferma concreta di quanto gli enti bilaterali, oltre a erogare prestazioni ai lavoratori dipendenti, rappresentino anche uno strumento straordinariamente efficace per il tessuto produttivo artigiano, capace di tradursi in investimenti reali, in processi migliorati, in imprese che guardano avanti. Risultati come questi nascono da un lavoro preciso e accurato, reso possibile dalla presenza capillare di CNA su tutto il territorio provinciale e da una conoscenza approfondita del tessuto imprenditoriale. È questa vicinanza che ci permette di intercettare le opportunità giuste per ciascuna realtà e di accompagnare ogni impresa fino all’accesso a risorse che altrimenti resterebbero invisibili o inaccessibili” ha dichiarato Massimo Mazzavillani, Direttore generale della CNA di Ravenna. “Il risultato di quest’anno ci dice che la direzione è giusta: quando gli strumenti sono solidi e l’accompagnamento è qualificato, le opportunità vengono colte”.

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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