Granterre: oltre 3 milioni ai soci del consorzio grazie ai risultati record del gruppo industriale
Nel 2025 il Consorzio cresce a 339 milioni di ricavi e 4,6 milioni di utile netto. Il fatturato del gruppo, sostenuto dall’export e dall’ingresso di Parmacotto, raggiunge 1,87 miliardi di euro, in crescita dell’11,8%. Il periodo ha visto l’ingresso del gruppo nella società commerciale Hispano Italiana de Charcuteria, mentre dal 2026, con un investimento di 10 milioni che apre una nuova fase di sviluppo, diviene socio del gruppo la Fondazione Enpaia.
L’Assemblea dei Soci del Consorzio Granterre Sca, capofila dell’intera filiera produttiva del Parmigiano Reggiano che coinvolge 706 soci conferenti e azionista di controllo di Gruppo GranTerre, riunitasi a Modena sotto la Presidenza di Enrico Manni, ha esaminato e approvato il bilancio che va dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.
Nel corso dell’Assemblea è stato anche deliberato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, confermando per il prossimo triennio la presidenza a Enrico Manni e la Vice-Presidenza a Kristian Minelli.
I risultati dell’esercizio 2025 sono molto positivi e in crescita, grazie alla performance del Gruppo GranTerre che raggiunge il fatturato record di 1,866 miliardi di euro, a testimonianza della rinnovata capacità di creare valore. Il Consorzio Granterre Sca, con un fatturato in crescita a 339,2 milioni di euro, 9,0 milioni provenienti dalle vendite a terzi e 330,2 milioni dalle vendite alla controllata Caseifici GranTerre Spa, un utile netto a 4,6 milioni e un patrimonio netto di 150,1 milioni, consolida la propria posizione tra i maggiori player italiani del settore. I risultati hanno consentito all’Assemblea di deliberare la destinazione ai soci di 3,026 milioni di euro di dividendi e ristorni sui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno. Dal punto di vista mutualistico, elevatissima la percentuale di prevalenza: l’attività svolta con i soci rappresenta infatti il 94,67% del totale. Le forme di Parmigiano Reggiano conferite nell’anno 2025 sono state oltre 522 mila.
Il Gruppo GranTerre, che controlla Caseifici GranTerre Spa e Salumifici GranTerre Spa, ha raggiunto nel 2025 il fatturato record di 1,866 miliardi di euro, in crescita del +11,8%. Con 584 milioni di euro di ricavi sui mercati esteri, nell’esercizio il fatturato verso l’estero si è incrementato di oltre il 15,4%.
Caseifici GranTerre Spa ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 in crescita, con i ricavi a 945,5 milioni di euro, in aumento del 14,8% rispetto all’esercizio precedente e un fatturato verso l’estero che raggiunge i 328,3 milioni di euro, con un incremento significativo del 18,4%.
Salumifici GranTerre Spa ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2025 in crescita, con i ricavi a 987,3 milioni di euro, in aumento del 9,4% rispetto all’esercizio precedente e un fatturato verso l’estero che raggiunge i 273,3 milioni di euro, con un incremento del 12,6%.
Nel corso del 2025 il Gruppo ha concretizzato l’operazione di business combination tra Salumifici GranTerre Spa e Parmacotto Spa, dando vita al più grande e dinamico polo italiano dei salumi, piatti pronti e prosciutti cotti di marca. Inoltre, nel periodo, Caseifici GranTerre Spa ha acquisito la partecipazione del 40% nella società commerciale spagnola Hispano Italiana de Charcuteria S.L., attiva nella distribuzione di prodotti italiani sul mercato iberico.
Dal 2026, entra a far parte del Gruppo GranTerre la Fondazione Enpaia. Con un investimento di 10 milioni di euro, l’ente previdenziale agricolo diventa socio della capogruppo GranTerre S.p.A., segnando la prima storica apertura del capitale del Gruppo a un investitore istituzionale esterno al mondo cooperativo. I nuovi investimenti saranno concentrati sull’espansione nei mercati esteri, il potenziamento dei sistemi informativi e dei processi di digitalizzazione, nonché il rafforzamento delle attività di branding e advertising.
Nel corso del 2025 il Consorzio Granterre Sca ha altresì nuovamente incrementato la propria partecipazione in Gruppo GranTerre, mediante un ulteriore acquisto di n. 500.000 azioni, corrispondenti all’1% del capitale sociale, portando la propria percentuale di partecipazione del 56% al 57%.
Enrico Manni, Presidente Consorzio Granterre Sca, ha dichiarato: “I risultati positivi confermano una volta di più la solidità del nostro modello cooperativo e la capacità del Consorzio di creare valore per i soci lungo tutta la filiera. Il 2026 sarà un anno particolarmente complicato ma questo non deve scoraggiarci: continuiamo a lavorare duramente e rimaniamo fiduciosi”.
Maurizio Moscatelli, AD Gruppo GranTerre, ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno di forte crescita e di sviluppo strategico per il Gruppo. La qualità dei nostri prodotti e la forza dei brand, apprezzati sia in Italia che, sempre di più, anche all’estero, continuano a premiarci, in un settore estremamente competitivo”.
Il Consorzio Granterre, società cooperativa agricola capofila della filiera e presidio per l’area agricola casearia e dei conferimenti, rappresenta la principale realtà nel mondo del settore lattiero-caseario per la produzione, stagionatura e commercializzazione del Parmigiano Reggiano. A inizio 2019 ha dato vita al Gruppo GranTerre, di cui è azionista di maggioranza, creando così un Gruppo agroalimentare legato al territorio e specializzato nelle eccellenze italiane DOP e IGP dei salumi e dei formaggi stagionati.




