L’infrastruttura europea Enterprise Europe Network, attraverso Unioncamere Emilia-Romagna e il consorzio SIMPLER, supporta le aziende regionali nella doppia transizione digitale ed ecologica
Tra gli strumenti più utilizzati, l’assessment SUSTAINability e il nuovo servizio Report Smart, che aiutano le imprese a misurare e comunicare le proprie performance ESG Supportare le imprese nella doppia transizione – digitale ed ecologica – portando le opportunità europee fin sulla porta dell’imprenditore. È la missione che Unioncamere Emilia-Romagna realizza nell’ambito di Enterprise Europe Network, la più grande rete mondiale al servizio delle piccole e medie imprese.
Abbiamo intervistato Valentina Patano, referente territoriale per i servizi e le opportunità della rete di Unioncamere Emilia-Romagna.
Partiamo dalle basi: cosa fa concretamente Unioncamere Emilia-Romagna per l’innovazione delle imprese regionali?
«La presenza delle cinque Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e di Unioncamere regionale è fondamentale perché fungiamo da snodo cruciale: intercettiamo i bisogni e forniamo risposte concrete. In pratica siamo il ponte che collega l’azienda emiliano-romagnola, da Piacenza a Rimini, alle opportunità derivanti dai fondi e dai programmi dell’Unione Europea. Che si tratti di individuare un partner tecnologico in Germania o di orientarsi nelle nuove normative, noi ci siamo e lavoriamo in rete con i partner EEN, la Regione Emilia-Romagna e diverse istituzioni. I nostri servizi gratuiti perseguono tre obiettivi: trovare partner commerciali e tecnologici all’estero, facilitare l’accesso ai finanziamenti europei e supportare la transizione digitale e green».
Attraverso quali strumenti garantite questa operatività internazionale?
«Operiamo attraverso l’Enterprise Europe Network, nata nel 2008 su iniziativa della Commissione Europea e oggi presente in oltre sessanta Paesi con seicento organizzazioni coinvolte. In Emilia-Romagna la connessione avviene tramite il consorzio SIMPLER, di cui Unioncamere è partner strategico. È grazie a questa struttura che possiamo portare risorse e competenze europee direttamente alle imprese».
Sostenibilità: cosa state facendo concretamente?
«Abbiamo capito presto che la transizione green sarebbe stata una sfida decisiva. Per questo non ci limitiamo alla sensibilizzazione, ma rendiamo la sostenibilità operativa. Entriamo in azienda, analizziamo i fabbisogni e proponiamo strumenti pratici per migliorare la performance, semplificando la complessità normativa – dalla tassonomia ai criteri ESG. In questo percorso uno degli strumenti più importanti è SUSTAINability».
Di cosa si tratta?
«SUSTAINability è una valutazione sistematica e strutturata, un assessment online sviluppato dal sistema camerale per aiutare le imprese a conoscere le proprie performance ambientali, sociali e di governance. Attraverso un set di domande semplici, il servizio restituisce un report automatico che consente tre risultati fondamentali».
Quali?
«Primo: permette all’imprenditore di conoscere il livello di sostenibilità dei processi e delle attività produttive, così da avere un maggiore controllo dei rischi aziendali. Secondo: aiuta a comunicare meglio all’esterno l’impegno dell’impresa, evidenziando i punti di forza. Terzo: consente di individuare le priorità di intervento e le possibili soluzioni operative per migliorare progressivamente le performance. Ma questo è solo l’inizio».
Come proseguite dopo il report?
«Un elemento innovativo del servizio è la valutazione del profilo digitale, utile a capire quanto l’azienda sia tecnologica e orientata all’innovazione per la sostenibilità. Il percorso include colloqui personalizzati con i nostri esperti e attività dedicate alla redazione del bilancio di sostenibilità. Partendo dai risultati dell’assessment costruiamo un piano di supporto su misura, base su cui eroghiamo i servizi EEN».
Qual è la risposta delle imprese?
«Molto positiva. A livello regionale sono stati compilati 304 assessment SUSTAINability e abbiamo realizzato 30 colloqui di approfondimento. Per le aziende pronte a fare un passo in più abbiamo lanciato Report Smart, un servizio gratuito per la creazione di un Rapporto di Sostenibilità semplificato. Già venti imprese lo stanno usando per elaborare il loro primo bilancio, generando valore per sé stesse e per il territorio».




