Demografia delle imprese di Forlì-Cesena e Rimini

Share
Share

Demografia delle imprese nel primo trimestre del 2026 – Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Nel primo trimestre del 2026, nel territorio Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese è negativo. Sostanzialmente stabile la numerosità delle imprese attive nel complesso. Crescono le attività imprenditoriali dei Servizi (alle imprese, alle persone, attività professionali e finanziarie) e delle Attività immobiliari; in flessione Commercio, Agricoltura, Manifatturiero, Costruzioni, Alloggio-ristorazione e Trasporti. L’imprenditorialità si mantiene elevata e continua l’incremento del numero delle società di capitale.

In base ai dati Infocamere-Movimprese elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna, al 31 marzo 2026 si contano 78.889 imprese registrate (sedi), di cui 69.734 attive. L’imprenditorialità si conferma alquanto diffusa: 95 imprese attive ogni 1.000 abitanti (85 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale).

Nel corso del primo trimestre del 2026, nell’aggregato Romagna si sono verificate 1.526 iscrizioni e 1.641 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), per un saldo negativo di 115 unità (nel primo trimestre del 2025 il saldo fu pari a -52); il tasso di variazione trimestrale delle imprese registrate risulta, pertanto, pari a -0,15%, peggiore di quello regionale (-0,11%) e nazionale (+0,01%).

Nel confronto tendenziale con il 31 marzo 2025 si riscontra una sostanziale stabilità delle imprese attive (-0,1%), in controtendenza rispetto al dato regionale (-1,2%) e nazionale (-0,9%).

Per quel che riguarda i settori economici, i principali risultano, nell’ordine: Commercio (21,6% l’incidenza sul totale delle imprese attive, -2,0% la dinamica rispetto al primo trimestre del 2025); Costruzioni (15,4%), in calo dello 0,3%; Agricoltura (11,2%), in flessione dell’1,8%; Attività di alloggio e ristorazione (10,5%), in diminuzione dello 0,6%; Attività immobiliari (incidenza pari al 8,8%, +2,3%); Manifatturiero (incidenza dell’8,0%, -1,0% la dinamica); “Altre attività di servizio” (4,7%, +0,9%), che comprendono i servizi alla persona come acconciatori e centri estetici.

Crescono le imprese nelle “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (incidenza del 4,2%, +0,8% la variazione), nel “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” (incidenza del 3,5%, +2,9% la dinamica), nelle Attività finanziarie (credito e assicurazione) (2,5%, +5,8%) e nei servizi di ICT (2,2%, +2,2%), mentre calano nel comparto “Trasporto e magazzinaggio” (2,9% del totale, -1,4% annuo).

Per quanto concerne la natura giuridica, più della metà delle imprese attive (il 52,4%) è costituita come ditta individuale (in diminuzione dello 0,3% rispetto ai 12 mesi precedenti); seguono le società di persone (20,7%), in flessione del 3,0%, e le società di capitale (24,8%), unica forma giuridica in aumento (+3,0%), come si riscontra anche negli altri territori di riferimento (Emilia-Romagna e Italia).

Le imprese artigiane (modalità imprenditoriale trasversale alle precedenti) sono 20.829 (-0,3% la dinamica tendenziale) e costituiscono il 29,9% del totale delle imprese attive.

Sistema imprenditoriale: focus sulla provincia di Forlì-Cesena

In base ai dati Infocamere-Movimprese elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna, al 31 marzo 2026 si contano 39.510 imprese registrate (sedi), di cui 35.217 attive. L’imprenditorialità si conferma alquanto diffusa: 89 imprese attive ogni 1.000 abitanti (85 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale).

Nel corso del primo trimestre del 2026 si sono verificate 691 iscrizioni e 820 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), per un saldo negativo di -129 unità (nel primo trimestre del 2025 il saldo fu pari a -60); il tasso di variazione trimestrale delle imprese registrate risulta, pertanto, pari a -0,33%, peggiore di quello regionale (-0,11%) e nazionale (+0,01%).

Nel confronto tendenziale con il 31 marzo 2025 si riscontra una diminuzione, lieve, delle imprese attive pari allo 0,4%, come a livello regionale (-1,2%) e nazionale (-0,9%).

La dinamica delle imprese attive presenta alcune differenze a livello delle principali aggregazioni territoriali. Nel dettaglio, -0.2% per il comprensorio di Forlì, -0,5% per quello di Cesena; lieve calo per il Comune di Forlì (-0,3%) e, più marcato, per quello di Cesena (-1,1%); in flessione le imprese attive nei territori collinari (-0,6%), nei territori montani (-0,7%) e nelle Vallate (-0,6%), in particolar modo la Vallata del Montone (-2,1%); lieve aumento delle imprese attive nei Comuni di cintura (+0,4%), ovvero Comuni limitrofi ai grandi centri, dove si localizza il 14,0% delle imprese attive provinciali, e nei Comuni della riviera (+0,3%), mentre una certa stabilità caratterizza l’area del Basso Rubicone (+0,2%).

Con riferimento ai principali settori economici, si ritrovano, nell’ordine, il Commercio (20,1% l’incidenza sul totale delle imprese attive), in flessione dell’1,7% rispetto al primo trimestre del 2025, l’Agricoltura (incidenza del 16,0%, -1,8% la dinamica), le Costruzioni (15,8% del totale, -0,3%), il Manifatturiero (incidenza pari al 9,1%, -1,1%) e le Attività di alloggio e ristorazione (7,5% del totale, -1,3%) e i servizi di “Trasporto e magazzinaggio” (3,2% del totale, -1,1% annuo).

In crescita le Attività immobiliari (incidenza del 7,3%, variazione del +2,7%), le “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (incidenza del 4,1%, +1,1% la variazione), le “Altre attività di servizio” (5,0% l’incidenza, -0,5% la dinamica), i servizi di “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” (3,1%, +3,4%), le Attività finanziarie (credito e assicurazione) (2,5%, +5,2%), i servizi di ICT (2,1%, +1,7%) e le Attività sportive e di intrattenimento (2,0% l’incidenza, +0,7% la dinamica).

Con riferimento alla natura giuridica, risultano maggioritarie le imprese individuali (55,1% sul totale, -0,7% la dinamica annuale), seguite dalle società di persone (19,2%, in flessione del 3,0%) e dalle società di capitale (23,2%), unica forma giuridica in aumento (+2,7%), analogamente agli altri territori di riferimento (Emilia-Romagna e Italia).

Le imprese artigiane (modalità imprenditoriale trasversale alle precedenti) sono 11.254 (-0,7% la dinamica tendenziale) e costituiscono il 32,0% del totale delle imprese attive provinciali.

Sistema imprenditoriale: focus sulla provincia di Rimini

In base ai dati Infocamere-Movimprese elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna, al 31 marzo 2026 si contano 39.379 imprese registrate (sedi), di cui 34.517 attive. L’imprenditorialità si conferma alquanto diffusa: 101 imprese attive ogni 1.000 abitanti (85 imprese a livello regionale e 85 a livello nazionale).

Nel corso del primo trimestre del 2026 si sono verificate 835 iscrizioni e 821 cancellazioni (al netto di quelle d’ufficio), per un saldo positivo di 14 unità (nel primo trimestre del 2025 il saldo fu pari a +8); il tasso di variazione trimestrale delle imprese registrate risulta, pertanto, pari a +0,04%, migliore di quello regionale (-0,11%) e nazionale (+0,01%).

Nel confronto tendenziale con il 31 marzo 2025 si riscontra una sostanziale stabilità delle imprese attive (+0,2%), in controtendenza rispetto al dato regionale (-1,2%) e nazionale (-0,9%).

La dinamica delle imprese attive presenta alcune differenze a livello delle principali aggregazioni territoriali. In lieve aumento le attività imprenditoriali nel Comune di Rimini (+0,4%), dove si concentra il 44,0% delle imprese attive provinciali, nel Comune di Riccione (12,3% l’incidenza, +0,3% la dinamica) e, in generale, nei Comuni di pianura, dove, di fatto, si ritrova la maggioranza assoluta del tessuto produttivo provinciale (l’82,0%). Attività imprenditoriali in diminuzione, invece, nella Valconca (-0,8%, 7,1% del totale) e in collina (-0,5%, 16,8%); in crescita nell’Area del Basso Conca (+0,6% la dinamica, 13,2% l’incidenza) e in montagna (+0,9%). Sostanziale stabilità, infine, per le imprese della Valmarecchia (-0,2%, 8,1% del totale).

Riguardo ai principali settori economici si trovano, nell’ordine, il Commercio (23,1% l’incidenza sul totale delle imprese attive), in flessione del 2,2% rispetto al primo trimestre del 2025, le Costruzioni (incidenza del 14,9%, -0,4%), le Attività di alloggio e ristorazione (13,5% del totale, -0,2%) e le Attività immobiliari (incidenza del 10,4%, variazione del +1,9%).

Variazioni negative per il Manifatturiero (incidenza pari al 6,8%, -0,9%), l’Agricoltura (incidenza del 6,4%, -1,9% la dinamica) e “Trasporto e magazzinaggio” (2,5%, -1,8%); positive, invece, per le “Altre attività di servizio” (4,4% del totale, +2,6% la dinamica), che comprendono i servizi alla persona come acconciatori e centri estetici, le “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (incidenza del 4,4%, +0,6% la variazione), “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” (incidenza del 3,8%, +2,6% la dinamica), Attività sportive e di intrattenimento (3,0%, +1,0%), Attività finanziarie (credito e assicurazione) (2,5%, +6,4%) e i servizi di ICT (2,4% l’incidenza, +2,6% la dinamica).

Con riferimento alla natura giuridica, risultano maggioritarie le imprese individuali (49,8% sul totale, +0,1% la dinamica annuale), seguite dalle società di persone (22,2%, in flessione del 3,0%) e dalle società di capitale (26,4%), in aumento (+3,3%), analogamente agli altri territori di riferimento (Emilia-Romagna e Italia).

Le imprese artigiane (modalità imprenditoriale trasversale alle precedenti) sono 9.575 (+0,2% la dinamica tendenziale) e costituiscono il 27,7% del totale delle imprese attive provinciali.

Fonte: Infocamere (Movimprese), Infocamere (StockView), ISTAT

Elaborazione: Ufficio Informazione Economica – Valorizzazione dati della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Osservatorio economico e sociale: https://www.romagna.camcom.it/it/informazioni/informazione-economico-statistica/osservatorio-economico-e-sociale

Il fascicolo completo è disponibile nel sito della Camera della Romagna, nella sezione Informazione economico-statistica.

 

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI