Competitività e futuro delle imprese: la Camera di Commercio dell’emilia lancia il “gemello digitale”
L’iniziativa in collaborazione con il Politecnico di Milano. Landi: “Una piattaforma innovativa per anticipare gli scenari evolutivi dei diversi settori”
C’è un innovativo “gemello digitale” a sostegno della competitività delle imprese e delle decisioni strategiche che tutti gli attori dello sviluppo territoriale sono chiamati ad assumere.
La Camera di commercio dell’Emilia, infatti, ha presentato ad enti locali, associazioni imprenditoriali ed aziende il progetto sperimentale “Digital Twin Territoriale dell’Emilia”, un’iniziativa innovativa che punta a costruire un ecosistema digitale avanzato per supportare lo sviluppo economico con analisi predittive che mettono a valore dati e valutazioni di ampiezza senza precedenti per orientare strategie e investimenti nei diversi settori produttivi e di servizio.
Il progetto, affidato a Cefriel – centro di eccellenza ICT del Politecnico di Milano – nasce proprio con l’obiettivo di creare un “gemello digitale” dell’economia territoriale: una rappresentazione dinamica delle filiere, dei flussi logistici, delle infrastrutture, delle competenze e delle relazioni economiche dell’Emilia.
«Oggi – sottolinea il Presidente della Camera di commercio dell’Emilia, Stefano Landi – la competitività di un territorio dipende sempre più dalla capacità di trasformare i dati in conoscenza condivisa e strumenti concreti per le decisioni”. “Con questo progetto – aggiunge Landi – vogliamo costruire un’infrastruttura innovativa che aiuti imprese e istituzioni a leggere i cambiamenti, anticipare criticità e pianificare meglio il futuro».
“In questo senso – afferma Landi – “Digital Twin Territoriale dell’Emilia” si configura come una piattaforma evoluta capace di integrare dati provenienti da imprese, istituti di ricerca, mercati, enti e sistemi territoriali per simulare in modo attendibile scenari futuri, leggendo e interpretando scenari complessi e supportando, in questo modo, l’assunzione di decisioni strategiche”.
La prima fase operativa del progetto è dedicata al comparto logistica e trasporti, considerato uno degli assi strategici del sistema economico emiliano.
L’obiettivo specifico, in questo caso, è quello di sviluppare modelli e strumenti in grado di migliorare la lettura dei flussi merci, la pianificazione intermodale, la gestione delle capacità logistiche e la resilienza delle filiere.
Parallelamente, il progetto analizzerà ulteriori ambiti ad alto potenziale, tra cui agroalimentare, meccatronica, packaging, turismo, servizi alle imprese, competenze e sostenibilità.
“Una estensione – spiega Landi – che si avvarrà anche delle indicazioni che emergeranno dalla serie di incontri che realizzeremo nel territorio con associazioni di categoria, imprese, enti e stakeholder territoriali, con l’obiettivo di costruire un modello partecipato e aderente ai reali fabbisogni del sistema economico locale”.
“Il progetto – conclude il presidente della Camera di commercio dell’Emilia – si inserisce nel più ampio percorso di innovazione digitale avviato dalla Camera di commercio, orientato a rafforzare il ruolo dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie avanzate come strumenti concreti per la crescita e la competitività del territorio”.
Dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura dell’Emilia con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.




