Fondo Energia Imprese: 100 mila euro per l’accesso al credito

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Caro-energia: dalla Camera della Romagna un fondo da 100 mila euro per l’accesso al credito delle imprese

Approvato dalla giunta l’addendum “Fondo Energia Imprese” in collaborazione con i Confidi. Contributi a fondo perduto fino a 9.000 euro per abbattere i costi dei finanziamenti a breve termine a favore delle aziende che hanno subito rincari energetici superiori al 20%.

La Giunta della Camera di commercio della Romagna ha approvato un intervento straordinario per limitare l’impatto dei costi energetici sul tessuto produttivo locale.

L’addendum”Fondo Energia Imprese” mette a disposizione un plafond di 100.000 euro per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini. L’iniziativa sarà realizzata in stretta sinergia con i Consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi) operanti sul territorio.

L’intervento punta ad alleggerire la pressione economica sulle aziende attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, finalizzati all’abbattimento dei costi di garanzia e degli oneri finanziari sui finanziamenti a breve termine contratti nel corso del 2026.

“L’impennata dei costi delle bollette di luce e gas, insieme ai rincari dei carburanti, non è più un’emergenza passeggera ma un rischio strutturale che mina la competitività delle nostre imprese – dichiara Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna -. Con questo nuovo intervento straordinario, concordato con le associazioni di categoria, vogliamo offrire un supporto concreto e immediato per sostenere la liquidità delle aziende e salvaguardare la produzione del territorio”.

Il fondo è destinato alle imprese che documentano un incremento dei costi per l’energia (luce, gas o carburanti da trazione, al netto di iva e altre imposte) superiore al 20% nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026, rispetto allo stesso semestre del 2025.

Le utenze devono essere intestate all’impresa e riferite a sedi o unità locali ubicate nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.

I contributi sono associati a nuovi finanziamenti garantiti dai Confidi, erogati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, con una durata massima di 12 mesi.

Per il settore dell’agricoltura il contributo previsto pari al 5% dell’ammontare del finanziamento (a prescindere dalla durata), in regime de minimis agricolo, fino a un massimo di 9.000 euro per impresa.

Per tutti gli altri settori, il contributo previsto è pari al 7% dell’ammontare del finanziamento coperto da garanzia, in regime de minimis generale, fino a un massimo di 7.000 euro per impresa.

Ogni impresa può beneficiare di un solo contributo a valere sulla misura.

L’avvio operativo della misura prevede due fasi distinte per i confidi e per le imprese.

Gli organismi di garanzia (Confidi) interessati dovranno presentare la richiesta di ammissione e riparto del fondo entro il 31 luglio 2026. L’ente camerale procederà all’assegnazione dei plafond entro i successivi 60 giorni.

I finanziamenti d’impresa devono essere erogati entro il 31 dicembre 2026. Le relative richieste di contributo dovranno essere inviate, tramite la modulistica predisposta, entro il 20 gennaio 2027. Alla domanda occorre allegare una dichiarazione certificante il superamento della soglia di rin energetico del 20%.

Tutta la documentazione ufficiale, l’addendum e i fac-simile per le domande sono disponibili sul sito istituzionale www.romagna.camcom.it, nella sezione finanziamenti. Link diretto: https://www.romagna.camcom.it/it/opportunita/accesso-al-credito/intervento-straordinario-fondo-energia-imprese

 

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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