Torna Disegnare il futuro Emilia-Romagna: imprese, capitale umano e innovazione al centro del confronto
Dopo le tappe che hanno coinvolto diverse regioni italiane, il roadshow Disegnare il futuro arriva in Emilia-Romagna con un appuntamento dedicato ai temi della competitività territoriale, del capitale umano e dell’innovazione applicata. La terza edizione del forum si terrà il 22 aprile 2026 alle ore 16:30 presso la sede di HPE Group a Modena, confermando il format di confronto tra imprese, istituzioni e professionisti promosso da Italia Economy. L’evento è gratuito con registrazione: www.eventbrite.it.
L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale Disegnare il futuro, pensato per valorizzare le specificità economiche dei territori e favorire il dialogo tra i diversi attori dell’ecosistema produttivo. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo sempre più integrati, capaci di sostenere innovazione, crescita e competitività nel medio-lungo periodo.
L’Emilia-Romagna rappresenta un contesto particolarmente significativo per affrontare questi temi. La presenza di distretti industriali consolidati, università di eccellenza e una rete diffusa di PMI innovative ha reso la regione uno dei principali laboratori italiani di integrazione tra manifattura, ricerca e tecnologia. In questo scenario diventa centrale comprendere come evolveranno le filiere produttive, quali competenze saranno necessarie e come le imprese potranno affrontare le transizioni digitali e organizzative.

Il programma dell’incontro si articola in tre momenti di approfondimento che riflettono altrettante dimensioni strategiche per lo sviluppo del territorio.
Il primo panel, Emilia-Romagna 2030 – strategie per la crescita e lo sviluppo: territori, filiere e impatto, metterà a confronto esperienze e visioni di imprese e manager impegnati nello sviluppo di modelli competitivi capaci di integrare innovazione, sostenibilità e capacità industriale. Il dialogo coinvolgerà Marco Moscatti, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia Area Centro, Luca Nava, amministratore delegato e direttore generale Revlon, Matteo Torre, amministratore delegato HPE Group, Adamo Venturelli, owner & ceo VIS Hydraulics e Fabrizio Vigo, ceo & co-founder Sevendata.
Il secondo momento di confronto sarà dedicato al tema Il capitale umano come infrastruttura strategica: formazione, leadership e cambiamento, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle competenze e dei modelli organizzativi nei processi di trasformazione delle imprese. Interverranno Marialisa Alberghini, strategy manager Lavoropiù, Alberto Mari, legale rappresentante M.M. – NCG e Gabriele Solarini Paviotti, acccount relationship leader auxiell group.
Il terzo panel, Territorio 4.0 – quando la tecnologia fa sistema: innovazione applicata e transizioni reali, offrirà un confronto sull’impatto delle tecnologie sui modelli di sviluppo territoriale, con la partecipazione di Marco Biagioni, amministratore delegato Euei, Simone Checcoli, legale rappresentante DotEnv e vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia Area Centro, Andrea Franceschelli, vicepresidente One Express Italia e vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia Area Centro, Mariastella Mancini, direzione generale BIO 5 Laboratori Analisi – HSE e vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria Emilia Area Centro e Beatrice Nale, service manager Skybackbone Engenio.
L’incontro si svolgerà negli spazi di HPE Group, realtà industriale del territorio che negli ultimi anni ha sviluppato un modello orientato all’innovazione tecnologica e all’integrazione tra competenze ingegneristiche, processi produttivi e ricerca applicata.
In un contesto economico in cui le imprese sono chiamate a confrontarsi con cambiamenti rapidi e complessi, occasioni di dialogo come Disegnare il futuro Emilia-Romagna rappresentano un’opportunità per condividere esperienze, individuare strumenti operativi e comprendere come rafforzare la competitività del sistema produttivo attraverso una maggiore integrazione tra capitale umano, tecnologia e modelli organizzativi.




