L’aerospazio rappresenta una delle principali priorità nella strategia di sviluppo della Regione Emilia-Romagna. L’ecosistema regionale nasce valorizzando le competenze d’eccellenza già presenti sul territorio nei settori della meccanica di precisione, dell’automazione, del motorsport e dell’automotive.
L’ecosistema regionale si inserisce nella filiera aerospaziale italiana, che complessivamente genera un fatturato annuo di circa 21 miliardi di euro Oltre 54.000 dipendenti diretti.
L’ecosistema regionale dell’aerospazio conta circa 200 soggetti complessivi tra aziende, società di consulenza, centri di ricerca e università, laboratori e centri per la formazione
Le aziende operano su diverse filiere del settore aerospaziale:
● Spazio e Aviazione (ambiti integrati): 60% delle imprese.
● Solo Aviazione: 29% delle imprese.
● Solo Spazio: 11% delle imprese.
Le attività principali delle aziende regionali si concentrano sulla produzione di componenti e sottosistemi, con un forte orientamento alla meccanica di precisione e alla manifattura avanzata.
● Sistemi spaziali e velivoli: CubeSat, nano-satelliti, elicotteri, aerei e droni.
● Tecnologie abilitanti: Manifattura additiva (Additive Manufacturing), materiali compositi e avanzati, elementi di fissaggio, sistemi di bordo, propulsione e robotica/automazione.
● Servizi: Attività di R&D, gestione, servizi MRO (manutenzione e riparazione) e soluzioni per la vita nello spazio (space living).
L’ecosistema si struttura su più livelli coordinati per favorire l’Open Innovation e il trasferimento tecnologico:
● Forum Strategico per la promozione della filiera regionale dell’aerospazio: Strumento di coordinamento e aggregazione, gestito dalla Regione e da ART-ER, nato per dare un’identità visibile e competitiva al comparto aerospaziale dell’Emilia-Romagna.
● ART-ER (Attractiveness Research Territory): Società consortile regionale incaricata di coordinare le reti dell’innovazione, l’attrazione di investimenti e l’internazionalizzazione del territorio.
● Intercluster AeroHub: Iniziativa Deep Tech coordinata dal Clust-ER Mech che integra quattro cluster regionali (Meccatronica, Innovazione nei servizi, Salute, Agrifood), università e laboratori.
● CIRI Aerospace: Centro di ricerca dell’Università di Bologna specializzato in materiali avanzati, sistemi meccanici e sensoristica, attivo in missioni internazionali con ESA e NASA.
● Consorzio ANSER: Aggregazione di imprese locali che fornisce tecnologie integrate per diversi segmenti aerospaziali.
● Infrastrutture di Rete: L’ecosistema si avvale della Rete Alta Tecnologia, di 11 Tecnopoli (distribuiti su oltre 20 sedi) e delle associazioni Clust-ER.
Infrastrutture di Calcolo e Applicazioni Downstream
L’Emilia-Romagna costituisce uno dei più rilevanti hub europei per il supercalcolo, i Big Data e l’Intelligenza Artificiale, con infrastrutture di livello mondiale:
● Infrastrutture abilitanti (Tecnopolo DAMA di Bologna):
○ Data Center dell’ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine).
○ Supercomputer HPC Leonardo (gestito da Cineca) e Marco Polo HPC dell’INFN.
○ European AI Factory IT4LIA.
○ Computer quantistici NOX e SOL.
○ Gaia Cloud e il Centro Nazionale di Ricerca ICSC (HPC, Big Data e Quantum Computing).
● Applicazioni Downstream:
○ Previsioni meteorologiche e osservazione della Terra.
○ Simulazioni complesse, sviluppo software, realtà virtuale e aumentata (VR/AR).
○ Soluzioni applicate alla salute, al benessere, all’agricoltura di precisione e ai voli spaziali commerciali.




